0

Nuovo tunnel di battuta per il Baseball Club Fossano

Dicembre 15th, 2017
E' stato inaugurato domenica 10 dicembre il nuovo tunnel di battuta ...
0

Seconda giornata della Winter Ball Cup 2017

Dicembre 15th, 2017
Domenica 17 dicembre  è in programma la seconda giornata di gare ...
0

La cronaca della quinta giornata della Western League

Dicembre 15th, 2017
Quinta giornata di Western League disputata nel palazzetto dello ...
0

Crocetta, una automedica per Gianni

Dicembre 14th, 2017
In occasione della cena sociale del 16 dicembre che si terrà presso ...
0

Oltretorrente, il 2017 si è concluso con la classica cena

Dicembre 14th, 2017
Nella splendida cornice del teatro “Al Parco” si è svolta nei giorni ...
0

Giuseppe Mazzanti alla Fortitudo Bologna per la stagione 2018

Dicembre 14th, 2017
Grande colpo per la società biancoblu che si assicura le prestazioni ...
0

Secondo arrivo dalla Bundesliga per il San Marino

Dicembre 08th, 2017
Il secondo arrivo di dicembre in casa T&A è Thomas De Wolf, che ...
0

Robin Penoyer head coach delle Thunders

Dicembre 08th, 2017
La società Castellana dopo un ottimo campionato in massima serie, con ...
0

Skatch Boves, Camilla Pellegrino vince il premio 'Studio e Sport 2017'

Dicembre 08th, 2017
Giovedì 7 dicembre Camilla Pellegrino è stata premiata dal Presidente ...
0

San Marino ufficializza l'arrivo di Juan Martin per la stagione 2018

Dicembre 04th, 2017
A dicembre, con la stagione ancora lontana, il San Marino Baseball ...
0

Rovigo, grande affluenza alla Serata delle Medaglie

Dicembre 03rd, 2017
Il mondo del batti e corri rodigino non smette mai di stupire. Nella ...
0

L'Euroacque Piacenza conclude la stagione 2017

Dicembre 03rd, 2017
Nella splendida cornice dell'Auditorium S.Ilario, l'Eurocque Baseball ...
0

23° Memorial Luca Vitali - Trofeo Giovani Marmotte

Dicembre 03rd, 2017
Torna puntuale la tradizionale kermesse invernale di ...
0

Andrea Mazzoni è il nuovo tecnico del Crocetta

Novembre 30th, 2017
Andrea Mazzoni torna a guidare la Farma. L’ultima stagione da manager ...
0

Oltretorrente, Daniele Saccò è il nuovo manager della squadra di serie B

Novembre 30th, 2017
Il Gruppo Oltretorrente è lieto di comunicare l’ingaggio come manager ...
0

Dopo Ambrosino, anche Federico Giordani approda a Nettuno sponda Academy

Novembre 29th, 2017
Ancora un importante movimento di mercato per il Città di Nettuno ...
0

Paolino Ambrosino ritorna a Nettuno

Novembre 29th, 2017
Ambrosino ritorna nella sua città dopo quattro bellissime stagioni ...
0

Gruppo Oltretorrente, 28o Torneo Unicef

Novembre 29th, 2017
L’associazione polisportiva giovanile dilettantistica Parma 2001, ...
0

Il VI premio Doriano Donnabella va a Carlo Passarotto

Novembre 26th, 2017
Il Consiglio del Milano, in base ai voti giunti da soci e amici del ...
0

Calendario Collecchio Baseball Softball 2018

Novembre 26th, 2017
La società Collecchio, in occasione della cena di fine stagione, ha ...

I sardi, privi di alcuni elementi fondamentali, hanno resistito solo per un terzo di gara in entrambe le partite (15-5 e 10-2). Nel prossimo week-end i romagnoli dovranno sudarsi in Sardegna il successo che varrebbe la promozione.

E’ stato più facile del previsto l’avvio dei play-off per il Belvedere Riccione, ma i romagnoli sono troppo “scafati” per farsi illusioni rispetto all’ultimo gradino necessario per salire in serie A. Il Cagliari, giunto all’”Andrea Neri” con ottime credenziali, ha pagato a carissimo prezzo le assenze di un paio di giocatori chiave, su tutti l’interbase Gabriele Angioi, impegnato (con risultati eccellenti) con la nazionale Under 18 ai Mondiali di Thunder Bay, in Canada, ma anche Alessandro Tore, closer e mazza di tutto rispetto.

PandolfiDue “buchi” che hanno pesato come un macinio su queste prime due partite. Il Cagliari ha infatti confermato le sue doti offensive in garauno e ha toccato con regolarità Lucena, ma il Belvedere è riuscito a rimanere in partita e a mettere la freccia al terzo inning sfruttando le numerose incertezze difensive degli ospiti (8 gli errori classificati al Cagliari a fine partita), giocando una gara di attesa in attacco e scavando il solco decisivo quando il partente Portas ha cominciato ad accusare il “conto lanci”. Così, sebbene neppure Riccione sia stata propriamente impeccabile in difesa, costringendo Lucena agli straordinari, alla fine i biancazzurri hanno chiuso la pratica con 7 punti nella quarta ripresa, per poi dilagare fino alla manifesta inferiorità.

Qualità decisamente superiore nella gara notturna, ma l’ago della bilancia è rimasto dalla parte del Belvedere, che ha capitalizzato l’ennesima eccellente prova del giovane pitcher Filippo Tomassoni, classe 1997 (altro prodotto “doc” del vivaio Falcons) che ha calcato il monte con la sicurezza del veterano, annullando letteralmente il temibile attacco sardo: per lui 6.1 riprese lanciate, 6 battute valide, una sola base ball, ben 10 strikeout (7 nelle prime tre riprese) e nessun punto sul ruolino. Tanto che il manager Pasquini si è consentito il lusso di inserire Biondi a giochi praticamente fatti sul 7-0, e il closer di lusso si è limitato al lavoro di ordinaria amministrazione per condurre in porto una vittoria pesantissima, una dote davvero importante per cercare di portare a casa quel terzo successo che significherebbe serie A.

Garauno. Pubblico folto ed eccellente, tra cui molti neoscudettati del Rimini e la “star” Fabio De Luigi, che non perde occasione per mantenere i contatti con il “vecchio gioco” (e i vecchi compagni di squadra, alcuni ancora in campo…). Che il Cagliari fosse squadra offensiva lo raccontavano le statistiche e dopo l’inno nazionale e la presentazione delle squadre, i sardi tolgono subito lo zero dal tabellone: singolo interno di Simone, che va a punto sul singolo di Cugia con due out (1-0), mentre il raddoppio arriva sulla valida del lanciatore Portas (2-0). Il Belvedere risponde subito, sfruttando al massimo due pesanti errori della difesa ospite, il primo su Gabrielli, il secondo sulla battuta di Ronald Rodriguez che vale il pareggio (2-2) dopo un singolo interno di Canini. Il secondo inning ricalca il primo: ancora due punti del Cagliari, sempre con due out, questa volta su un doppio di Gabriele Ebau, seguito dal singolo del cubano Rodriguez per il 4-2. Il botta e risposta continua: Albini batte valido, Rossi lo segue con un perfetto bunt ed entrambi sono salvi, poi è la smorzata di Luca Gabrielli a fare avanzare i corridori in seconda e terza con due out. La scelta è quella giusta, perché Canini tocca secco sulla seconda base, che raccoglie in tuffo e cerca l’eliminazione in prima, ma il tiro è fuori misura e arrivano i punti del pari (4-4). Non è finita, perché anche sulla battuta di Bernardi c’è un’assistenza errata e Canini corre a segnare il 5-4. I lanciatori cominciano a prendere le misure, soprattutto Lucena che concede pochissimo, ma questa volta è la difesa romagnola a tradirlo e al quarto siamo di nuovo sul 5-5 imputabile a due errori. L’equilibrio viene spezzato, definitivamente, alla quinta ripresa: Canini viene colpito e ruba la seconda, poi Bernardi colpisce valido e per spingere a casa il punto che poi si rivelerà vincente (6-5). Ma è solo l’inizio di un “big inning”, perché arrivano le valide di Pandolfi e Albini, inframmezzate dal bunt di Rodriguez e dalla base a Vichi, con il punteggio che sale ad 8-5. Portas è alle corde ed è un singolo di Rossi ad ampliare il divario, ancora con la complicità dell’allegra difesa cagliaritana (10-5). Gli ospiti accusano il colpo e a fine inning il gap è di sette punti (12-5). Le ultime due riprese sono di contorno, Lucena lascia il monte a Chiaruzzi che non concede nulla e nella settima ripresa il Belvedere raccoglie contro il giovanissimo rilievo Laird i tre punti che valgono la chiusura anticipata della gara, uno forzato da basi ball, gli altri due prodotti ancora da un singolo di Albini, che chiude la sua gara con 3/5 e 4 punti battuti a casa, mentre Canini firma un 2/4 (4 punti segnati) e Bernardi arriva in base cinque volte in sei presenze alla battuta (1/3, due basi ball).

TomassoniGaradue. Anche per la post-season Pasquini dà fiducia a Tomassoni in pedana e viene ampiamente ripagato da una delle migliori prestazioni stagionali del talentuoso pitcher, che in 6.1 riprese non permette a nessun corridore di superare la seconda base. Tutto molto più facile per il Belvedere, che nella prima ripresa segna due volte con una sola valida (Pandolfi), capitalizzando due basi ball e un altro errore avversario. Al terzo inning i punti sono 4: base a Bernardi, valida ancora di Pandolfi, poi è l’ennesimo errore sulla battuta di Lucena a fruttare il 4-0. Al quinto Riccione va ancora a segno, ma prima c’è da registrare uno spettacolare doppio gioco Rossi-Bertozzi-Bernardi, con Bertozzi che raccoglie e gira in prima a mano nuda. Il punto è invece prodotto a colpi di valide, sono tre in serie (Lucena, Albini e Vichi) per il 5-0 e il Belvedere potrebbe raccogliere di più senza un paio di follie sulle basi. Ma non è un problema, perché al sesto ci pensa Pandolfi a sparare un doppio nell’angolo sinistro del campo, con Bernardi che va a punto dalla prima base per il 6-0, poi lo stesso Pandolfi segna su lancio pazzo (7-0). Al settimo Biondi subentra a Tomassoni con un out e due uomini in base, Ghiani lo accoglie con una valida e riempie le basi, ma il pitcher lascia al piatto Zidda e fa battere in diamante Uccheddu per chiudere l’inning senza punti. Nello stesso inning un lungo doppio di Rossi e la valida di Luca Gabrielli valgono l’8-0. All’ottavo il Cagliari cancella lo zero con le valide di Rodriguez e Michele Ebau (8-1), ma nello stesso inning è una bella valida di Bronzetti a spingere a punto Signorotti e Bernardi per il 10-1. Il nono inning è una formalità, la difesa di casa commette un paio di sbavature che consentono al Cagliari di segnare ancora, ma ormai è decisamente troppo tardi e la partita si chiude con la linea di Cugia raccolta al volo da Bertozzi. Nel box riccionese spicca la mazza di Pandolfi (3/4, un doppio e un pbc), ancora pesantissimo il contributo di Bernardi, che chiude con 1/1, ma anche 4 basi ball e altrettanti punti segnati.

La serie continua a Cagliari. E ci sono molti motivi per cui si può considerare tutt’altro che conclusa. Non solo perché i cagliaritani riacquisteranno i propri pezzi pregiati e potranno giocarsela sul diamante amico, ma anche per un dato statistico che la dice lunga su quanto avvenuto a Riccione: per il Belvedere 10 valide e 15 punti in garauno, 12 valide e 10 punti in garadue, per il Cagliari 9 valide e 5 punti in garauno, addirittura 12 valide per soli due punti in garadue. Insomma, un grande divario sul tabellone, ma Riccione ha battuto appena una valida in più e a far la differenza sono stati gli errori (10 a 6 per Cagliari) e le basi ball (addirittura 21 per il monte cagliaritano, appena 4 in due partite per quello di casa). Per il Belvedere l’occasione per l’impresa è comunque ghiotta: serve un successo e i biancazzurri andranno a Cagliari al gran completo. Si giocherà sabato mattina (11) e pomeriggio (15.30) in caso di vittoria cagliaritana in garatre. Se si renderà necessaria la bella, si giocherà anche domenica alle 10.30.

Serie B 2017, gli altri risultati dei play-off per la serie A

Cali Roma XIII-Codogno rinviate per pioggia

Junior Parma-Rangers Redipuglia 3-14 e 12-6

Bolzano-Poviglio 5-7, rinviata

Vicenza-Pesaro 8-9, rinviata

Per il secondo anno consecutivo i riccionesi all’assalto della promozione. Serie al meglio delle cinque partite, si parte sabato con il doppio incontro casalingo all’”Andrea Neri” (ore 15.30 e 20.30), poi l’impegnativa trasferta in terra sarda.

Immagini dai play off 2016 foto Gatti OldmanMentre la Rimini del “batti e corri” è travolta dall’entusiasmo per lo scudetto appena conquistato, la seconda squadra della provincia non vuole essere da meno e si appresta a vivere per la seconda stagione consecutiva l’avventura dei play-off promozione. L’anno scorso i romagnoli si sono arresi ai Grizzlies Torino dopo aver lottato fino all’ultima palla.

Quest’anno sarà invece il Cagliari a contendere la serie A alla truppa del manager Pasquini e del coach Ambrosani. Un confronto impegnativo, e non solo dal punto di vista sportivo, visto che la trasferta in Sardegna costerà quasi quanto il resto del campionato. Un “salasso” che ha messo a rischio la partecipazione ai play-off, ma i giocatori hanno scelto di autotassarsi per contribuire alla spesa, e lo sponsor Belvedere non si è tirato indietro offrendo un ulteriore contributo. E così, Riccione scenderà sabato prossimo sul diamante amico per le prime due gare della serie, al meglio delle cinque partite. Si comincia all’”Andrea Neri” con un doppio confronto (ore 15.30 e 20.30), poi i play-off si spostano sul diamante di Iglesias la settimana successiva, sabato 16 settembre, con “garatre”, l’eventuale “garaquattro” (ore 11 e 15.30) e l’eventuale bella domenica 17 alle 10.30.

Stando alle statistiche e al cammino della regular season, Cagliari e Riccione sono due squadre piuttosto diverse. Riccione si è qualificata alla post-season con un secondo posto nel proprio girone dietro il Pesaro, anche se il distacco dalla capolista è frutto di due sconfitte negli scontri diretti maturate solo nell’ultimo assalto. Dall’altra parte il Cagliari ha guidato la classifica del proprio girone praticamente per l’intero campionato, ma alla fine il bilancio delle due squadre è molto simile (22 vittorie e 6 sconfitte per Riccione, 18-5 per Cagliari). Riccione può contare su un monte di lancio piuttosto solido e relativamente lungo, con 5 diversi partenti schierati nell’arco della regular season, una media pgl di squadra di 3.28 e le “star” Lucena (2.05 di media pgl, 7 vittorie e 2 sconfitte) e Biondi (1.91 di media pgl, 5 vittorie, 2 sconfitte e 2 salvezze), oltre alle ottime cose fatte vedere dal giovane Tomassoni (9 vittorie e una sola sconfitta, 4.26 di media pgl). Il bull-pen può contare su Chiaruzzi, Paolo Gabrielli e all’occorrenza anche su diversi potenziali closer in Bertozzi, Canini, Forcellini e Albini. Riccione ha anche una delle migliori difese dell’intera serie B (una media difesa di 948) e in attacco ha chiuso con un ragguardevole 326 di media battuta di squadra, con Willy Lucena su tutti (media 426), ma spiccano anche il 354 di Luca Gabrielli e il 349 di Bernardi, leader di squadra nei punti battuti a casa con 29. C’è poi Matteo Pandolfi, che nella regular season ha dovuto saltare numerose partite per acciacchi vari, ma strepitoso slugger: in 48 turni alla battuta, 16 doppi e 4 fuoricampo, alcuni chilometrici…

Matteo Forcellini in azione nei play off 2016 foto Gatti OldmanDall’altra parte il Cagliari, nel 2016 in serie A e sceso in B per scelta e non per retrocessione, sembra meno attrezzato sul monte di lancio (media pgl di squadra 5.82), dove ha utilizzato 3 partenti. Buone le statistiche di Cristian Portas (8 W, 1 L, 4.06 di media pgl), il secondo partente in regular season è stato Nicola Zidda (5-3, 6.56 di media pgl), ma c’è anche Alessandro Tore che ha vestito con efficacia i panni del closer (3.46 di media pgl, 4 salvezze, 29 strikeout in altrettanti inning). La forza del Cagliari è certamente nel box, con una media di 337 che fa dei sardi il quarto attacco dell’intera serie B. Il fiore all’occhiello è il “baby” sedicenne Gabriele Angioi (524, 44 valide su 84 turni. 296 in serie A nella scorsa stagione), ma nelle partite di andata non ci sarà, in quanto impegnato in Canada con la Nazionale Under 18. Angioi è una colonna degli azzurri ed è addirittura sotto le lenti dei talent scout delle franchigie Major League: switch-hitter, nella prima fase dei Mondiali è stato uno dei migliori degli azzurri (333 di media battuta, 5 doppi giochi da interbase). Al Cagliari non mancano comunque le alternative, con ben quattro giocatori sopra i 400 di media battuta, in particolare Cristian Portas che al suo eccellente 403 aggiunge 6 doppi, 2 tripli e 3 fuoricampo, ma anche il velocissimo Domenico Cugia (416 di media, 14 basi rubate su 15 tentativi) e Mario Simone (mb 417). E come arma in più i cagliaritani hanno anche il cubano Kleyver Rodriguez Cueto (mb 318).

Insomma, ci sarà spettacolo a Riccione questo sabato, e il contorno non sarà da meno. L’ingresso sarà libero, ma gli appassionati potranno portare il loro mattoncino nella corsa play-off di Lucena e compagni con un contributo che verrà utilizzato per finanziare la trasferta cagliaritana, e in cambio riceveranno un omaggio della squadra.

Serie B 2017, i play-off per la serie A

Cali Roma XIII-Codogno

Junior Parma-Rangers Redipuglia

Bolzano-Poviglio

Vicenza-Pesaro

Belvedere Riccione-Cagliari

In una serie in cui il fattore campo non ha avuto il minimo valore, Rimini segna 3 volte al primo inning, 2 volte all’ottavo ed erige poi un muro contro il generoso cuore Fortitudo, a cui non bastano i solo homer di Marval e Flores per la rimonta. La stagione dell’UnipolSai continua ora in Coppa Italia, manifestazione che vale l’accesso alla Coppa Campioni 2018. 

Sarà il Rimini l’avversaria del San Marino alle Italian Baseball Series. I Pirati espugnano il Gianni Falchi di Bologna per 5-4 nella decisiva gara 5 di semifinale playoff e ottengono così il pass per la finale scudetto. Subito sotto 3-0 complice un avvio in salita di Rivero, l’UnipolSai rientra in partita grazie al solo homer di Marval al quarto e alla valida di Ambrosino al sesto inning. Sul punteggio di 3-2, il Rimini segna altre 2 volte sull’ingresso di Lansford nell’ottava ripresa. La Fortitudo accorcia il distacco grazie al nuovo fuoricampo da un punto di Flores al cambio campo e alla volata di sacrificio di Vaglio al nono ma, con uomini in seconda e prima, non riesce a trovare la valida del pareggio. Per gli uomini di Lele Frignani la stagione non finisce qui ma continua in Coppa Italia, manifestazione che regala regala il pass per la Coppa Campioni alla squadra vincitrice. Sabato 2 settembre (ore 16 e 20.30) appuntamento con le prime 2 partite della semifinale a Parma contro la squadra ducale.

Russo 5a4 (Lorenzo Bellocchio)Rimini sblocca subito il punteggio
Dopo il primo lancio effettuato dal grande Rick Landucci, protagonista dello scudetto del 1978, la partita ha inizio, con il Rimini che incomincia nel migliori dei modi. Raul Rivero, lanciatore partente dell’UnipolSai, concede 4 ball a Infante e poi subisce il singolo a destra da parte di Noguera. Il bunt di sacrificio di Vasquez porta ambedue i corridori in posizioni punto. Sul quarto lancio, Garbella indovina il contatto tra gli esterni che svuota le basi e porta i Pirati avanti 2-0. L’ex Parma, autore di un triplo, viene poi spinto a casa dalla volata di sacrificio a destra di Celli.

La Fortitudo subisce il contraccolpo psicologico e non riesce a creare nessuna difficolta a Rosario, partente avversario, capace di lasciare a secco di valide i battitori felsinei per i primi 3 inning di gioco. Dall’altra parte, invece, Rivero, pur trovando qualche difficoltà contro i leadoff di ogni ripresa (doppio di Infante al terzo, singolo di Celli al quarto), riesce, grazie alla sua classe e all’aiuto della difesa, a uscire sempre indenne.

Marval e Ambrosino scuotono il Gianni Falchi
Al quarto inning Osman Marval scuote i quasi 1000 spettatori dello stadio Gianni Falchi colpendo oltre le recinzioni il lancio di Rosario per il fuoricampo del 3-1. Al quinto, l’attacco UnipolSai manda subito in base Agretti con 4 ball ma Russo viene eliminato al volo dagli esterni del Rimini. Si tratta anche dell’ultimo battitore affrontato dal partente dei Pirati, rilevato da Hernandez. Il neo entrato fa battere in scelta difesa Grimaudo e, poi, deve chiedere aiuto alla difesa per uscire senza problemi dall’attacco avversario. Sulla rimbalzante di Nosti, Noguera raccoglie la palla in corsa e assiste in seconda tirando da sotto il guanto per l’out che chiude l’inning.
L’appuntamento con la seconda segnatura è solo rimandato per l’attacco dell’UnipolSai. Con 2 out, uno scatenato Marval batte valido al centro mentre Sambucci viene colpito. Dopo la visita a Hernandez, Ambrosino colpisce un singolo a sinistra per il punto del 3-2. Con prima e seconda base occupati, Agretti trova un buon contatto ma viene eliminato al volo dagli esterni.

I Pirati effettuano l’allungo decisivo
All’ottavo inning il Rimini effettua l’allungo decisivo su Lansford, appena entrato sul monte di lancio al posto di un comunque positivo Rivero. Dopo l’out in diamante di Infante, Noguera colpisce un doppio lungo linea a sinistra. Vasquez viene fatto passare intenzionalmente in prima per obbligare tutti i cuscini ma il singolo al centro di Garbella vale il punto del 4-2. Sul rilancio a casa di Ambrosino nel tentativo di eliminare Noguera, Garbella raggiunge la seconda. Sul successivo lancio a casa di Lansford, invece, Marval non trattiene la palla e Vasquez può così segnare indisturbato il punto numero 5 dei Pirati.

La rimonta UnipolSai si ferma sul più bello
Al cambio campo l’UnipolSai mostra ancora l’orgoglio e accorcia il divario. Con uno fuori, Flores spedisce oltre le recinzioni a sinistra il primo lancio di Hernandez per il punto del 5-3. Il lanciatore del Rimini incassa il colpo e subisce un nuovo lungo contatto da parte di Marval che si perde contro le recinzioni, sempre a sinistra. Il ricevitore felsineo colpisce così un doppio e pone fine alla prova di Hernandez, rilevato da Teran. Il neo entrato fa battere Sambucci sugli esterni ma poi colpisce Ambrosino. Agretti viene però messo strike out.
Dopo essere uscita indenne da una nuova situazione complicata in difesa ((singolo Di Fabio, doppio per regola di Infante), la Fortitudo sfiora la clamorosa rimonta. Russo e Grimaudo aprono l’attacco con una base per ball. Nosti spinge ambedue i corridori in posizione punto con un bunt di sacrificio e Vaglio colpisce poi una volata di sacrificio a destra per il punto del 5-4. Con 2 eliminati, Flores viene colpito da Teran ma Marval non riesce a concretizzare, venendo messo strike out.

Rimini vola in finale scudetto, la Fortitudo Bologna, invece, scenderà in campo sabato prossimo (ore 16 e 20.30) sul campo del Parma per le prime 2 gare della serie di semifinale di Coppa Italia, torneo che regala il pass per la Coppa Campioni alla squadra vincitrice.

IL TABELLINO

In una partita non adatta ai deboli di cuore, la Fortitudo UnipolSai va prima sotto 4-1 al quarto inning ma, poi, grazie anche al fuoricampo da 2 punti di Garcia al sesto inning, pareggia i conti. Al decimo, ecco i 4 punti che valgono la vittoria e mandano la serie a gara 5.

Al termine di una vera e propria maratona durata oltre 4 ore e 30 minuti, la Fortitudo UnipolSai espugna nuovamente il campo del Rimini per 8-4 al decimo inning e forza la semifinale playoff alla quinta e decisiva partita in programma sabato 26 agosto alle ore 20.30 allo stadio Gianni Falchi di Bologna. Sotto 4-1 nel punteggio al quarto inning, Vaglio e compagni pareggiano il risultato al sesto, grazie anche al fuoricampo di Garcia. Dopo diversi colpi di scena, la partita si decide al decimo inning, quando la Fortitudo, trascinata dalle valide di Grimaudo (doppio), Agretti, Flores e Sambucci segna 4 punti e conquista la partita. Roberto Corradini, terzo pitcher  di serata dell’UnipolSai dopo Pizziconi e Crepaldi, sfodera una grande prestazione e ottiene la vittoria.

swing Garcia (©Renato Ferrini)Botta e risposta

Dopo il bel successo ottenuto in gara 3, l’UnipolSai inizia con il piglio giusto anche la quarta partita della serie contro Richetti, lanciatore partente avversario. Nosti e Vaglio aprono infatti il primo attacco con una valida a testa. I 2 giocatori rubano poi la base sullo strike out di Flores. Il Rimini concede quindi la base intenzionale a Marval per obbligare tutti i cuscini. Dopo la visita a Richetti, il lanciatore fa battere subito un pop sulla prima a Sambucci per il secondo eliminato. Al termine di un gran duello nel box di battuta, Garcia, che aveva colpito una bella linea a sinistra contro le recinzioni in foul per pochi centimetri, ottiene 4 ball, spingendo così a casa il punto del vantaggio. Ambrosino però colpisce una rimbalzante in diamante e non riesce a concretizzare. Al cambio campo, il Rimini pareggia subito il risultato. Infante batte colpisce un doppio al centro, avanza in terza sul bunt di sacrificio di Noguera e segna sulla rimbalzante di Vasquez.

Rimini in vantaggio

Al secondo inning, la Fortitudo ha subito una ghiotta occasione per tornare in vantaggio ma non la sfrutta. Dopo l’eliminazione di Grimaudo, Agretti batte valido ma Nosti viene messo strike out. Uno positivo Vaglio batte un doppio a sinistra spingendo il compagno in terza. Flores incassa 3 strike ed è eliminato al piatto. Dall’altra parte, invece, i Pirati segnano il 2-1 ed effettuano così il sorpasso. Zappone ottiene 4 ball e raggiunge la seconda su palla mancata. Il successivo singolo di Malengo spinge il compagno in terza e costringe lo staff tecnico felsineo alla visita sul monte di lancio. Alla ripresa del gioco, Bertagnon colpisce la rimbalzante del 2-1.

Anche in occasione del terzo attacco la Fortitudo crea i presupposti per segnare un punto ma non ci riesce. Marval colpisce valido al centro, ruba la seconda e avanza in terza sul lancio pazzo, che è anche il quarto ball sul conto di Sambucci. Il prima base felsineo cerca di sfruttare l’indifferenza della difesa avversaria e, dopo aver raggiunto il cuscino di prima, tenta di raggiungere la seconda ma è eliminato dal rilancio di Richetti in una giocata molto chiusa e contestata dallo staff tecnico biancoblù. Con Marval in terza, Garcia batte una rimbalzante su Di Fabio. Il terza base raccoglie ed è bravo ad assistere a casa base ottenendo il secondo out a scapito del corridore felsineo. L’ex giocatore dell’Imola avanza poi in seconda su lancio pazzo ma Ambrosino viene eliminato al volo dagli esterni. Come accaduto nella ripresa precedente, il Rimini segna punto al cambio di campo. Vasquez batte un singolo ma viene eliminato nel tentativo di rubare la seconda. La nuova valida di Garbella pone fine alla prova di Pizziconi, rilevato da Crepaldi. Il neo-entrato incassa subito le valide di Celli e Zappone che valgono il 3-1 dei Pirati ma è bravo a reagire mettendo strike out Malengo e facendo battere un pop in diamante a Bertagnon.

Corradini (©Renato Ferrini)Garcia suona la carica

Al quarto inning il Rimini si porta sul 4-1. Dopo la base per ball di Fabio, Infante batte valido e spinge il compagno in terza. Noguera viene messo strike out, ma Garbella colpisce la volata di sacrificio a sinistra per il quarto punto della partita dei Pirati. Due riprese più tardi e l’UnipolSai mostra l’orgoglio, impattando la partita. Sambucci va in base per ball e Garcia spedisce oltre le recinzioni a destra l’ultimo lancio della partita di Richetti, poi rilevato da Escalona. Sul punteggio di 4-3, Ambrosino va in base su ball e ruba poi la seconda. Sullo strike out di Grimaudo, il corridore felsineo avanza in terza. I successivi 4 ball ottenuti da Agretti pongono fine alla prova di Escalona sostituto da Teran. Nosti lo accoglie subito con uno suicide squeeze che vale il punto del 4-4. Con Agretti in seconda, Vaglio continua la sua grande serata con una nuova valida interna, ben difesa da Di Fabio in tuffo. La linea di Flores è poi presa al volo da Infante per l’out che chiude l’attacco ospite.

Extra-inning

L’UnipolSai cerca di cavalcare il momento positivo nella ripresa successiva ma purtroppo non riesce a concretizzare. Marval batte un singolo al centro e ruba poi la seconda base. Dopo l’out al volo di Sambucci, Garcia viene fatto passare intenzionalmente in base ma Ambrosino batte in scelta difesa con Di Fabio che fa l’out in terza senza assistenza. I 2 corridori rubano poi le rispettive basi mentre Grimaudo guadagna il passaggio gratuito in prima al termine di un bel duello con il pitcher avversario. Agretti però viene eliminato al piatto.

La partita si decide così nelle riprese finali, con il duello Corradini - Teran sul monte di lancio. Dopo essere uscito indenne da una situazione difficile all’ottavo inning (2 uomini in base per il Rimini), l’UnipolSai crea una nuova importante opportunità. Marval apre la ripresa con un singolo al centro e va in posizione punto sul bunt di sacrificio di Sambucci. Durante la base intenzionale a Garcia, Marval tenta la rubata in terza ma viene eliminato in una nuova giocata molto chiusa. Tutto lo staff tecnico della Fortitudo esce a protestare per la chiamata del signor Fiorini e, a farne le spese, sono il manager Frignani e il pitching coach Radaelli, ambedue espulsi. Con Garcia in prima, Ambrosino colpisce una battuta sugli esterni. Garbella difende ottimamente ed elimina il giocatore avversario.

Cuore Fortitudo, si va a gara 5

Corradini continua a imbrigliare le mazze dei Pirati e la sfida va così ai supplementari. Grimaudo apre il decimo attacco della Fortitudo con un doppio contro le recinzioni a destra e avanza in terza sul perfetto bunt valido di Agretti. Dopo la visita sul monte di Teran, Agretti avanza in seconda per palla mancata e Nosti viene così passato in base per obbligare tutti i cuscini. Vaglio gira subito il primo lancio per la volata di sacrificio che vale il 5-4. Flores si dimostra cinico e colpisce valido a destra. Nell’azione la difesa del Rimini commette un errore di lancio in terza con Agretti e Nosti che, così, possono segnare i punti del 7-4. La nuova valida di Sambucci, dopo i 4 ball intenzionali a Marval, vale la segnatura dell’8-4. Il successivo ingresso di Del Bianco sul monte di lancio del Rimini evita guai peggiori alla formazione di casa. Dall’altra parte Corradini continua la sua fenomenale prova e ottiene i 3 out che chiudono la partita. La Fortitudo UnipolSai sbanca ancora il campo dei Pirati per 8-4 e porta la serie alla decisiva gara 5 in programma sabato sera alle ore 20.30 allo stadio Gianni Falchi di Bologna.

IL TABELLINO

Con le spalle al muro, Bologna reagisce ed espugna con una grande prova di cuore il campo dei Pirati, portando la serie di semifinale alla quarta partita. Lansford e Rivero brillano sul monte di lancio, mentre la coppia Russo e Sambucci è decisiva con un fuoricampo ciascuno.

Grazie ai lanci della coppia formata da Jared Lansford e Raul Rivero e ai fuoricampo del duo Alex Russo e Alex Sambucci, la Fortitudo UnipolSai espugna il campo del Rimini per 4-2 e porta la serie di semifinale playoff a gara 4 che si disputerà mercoledì sera alle ore 20.30 sempre allo stadio dei Pirati.

Jared Landsford (Renato Ferrini)Occasioni sprecate
Come già accaduto in gara 2, anche la terza partita della semifinale playoff tra Rimini e Bologna regala subito emozioni. L’UnipolSai apre la propria partita con le valide di Nosti e Flores su Hernandez, partente avversario, ma Marval batte in doppio gioco. Anche i Pirati non concretizzano al cambio campo. Dopo l’out di Infante, Noguera va in base su ball e raggiunge la seconda sulla valida di Vasquez. Ambedue i corridori avanzano poi di una base su palla mancata ma prima Garbella (out al volo) e Celli (eliminato al piatto) si dimostrano poco cinici nella circostanza. La Fortitudo si rende pericolosa anche nella ripresa seguente. Sambucci  viene colpito e va in posizione punto sul bunt di sacrificio di Ambrosino. Sulla base ball di Russo, Sambucci corre in terza su palla mancata. Dopo la visita sul monte a Hernandez, Agretti e Fuzzi non concretizzano, andando rispettivamente out al volo in diamante e strike out.

Russo oltre le recinzioni
Dopo aver mandato un altro corridore in base senza aver concretizzato anche al terzo inning, l’UnipolSai sblocca finalmente il risultato in occasione del proprio quarto attacco. Sambucci colpisce un doppio a destra e, con uno fuori, Russo spedisce la palla oltre le recinzioni per il fuoricampo del 2-0.

Rimini accorcia le distanze
Al quinto inning l’UnipolSai ha l’opportunità di aumentare il proprio vantaggio ma non concretizza. Uno scatenato Nosti raggiunge la prima con 4 ball ma il bunt di Vaglio viene raccolto al volo in foul da Bertagnon. La linea di Flores viene ben difesa dall’esterno centro Celli ma Marval tiene in vita l’attacco ospite con una valida che spinge Nosti in terza. Dopo la visita a Hernandez, Sambucci colpisce una rimbalzante insidiosa che solo l’intervento provvidenziale di Infante permette al Rimini di evitare guai peggiori. L’ex giocatore della Fortitudo infatti raccoglie la palla e, senza assistenza, riesce a toccare il cuscino di seconda pochi istanti prima dell’arrivo in scivolata di Marval. Al cambio campo il Rimini accorcia il divario. Zappone colpisce un doppio e Malengo va in base su ball. Bertagnon prova il bunt che vien ben raccolto da Sambucci. Il prima base bolognese sbaglia però l’assistenza in terza con la palla che si perde agli esterni. Nell’azione i Pirati segnano il primo punto della loro partita. Con ambedue i corridori avanzati in posizione punto, Di Fabio colpisce una linea che viene raccolta al volo da Lansford. Per obbligare tutti i cuscini, la Fortitudo concede 4 ball intenzionali a Infante. La scelta si rivela corretta: Noguera batte in doppio gioco.

Sambucci elimina Di Fabio (Renato Ferrini)Il momento del pari è solo rinviato
Il pareggio del Rimini è soltanto rimandato al sesto inning. Con uno fuori, Garbella batte un doppio al centro mentre Celli un singolo a destra. Zappone tenta e trova il bunt valido con il corridore che segna il punto del 2-2. Dopo la visita sul monte, Lansford è bravo a non scomparsi e a chiudere senza ulteriori problemi la ripresa. Il pitcher americano prima fa battere Malengo in foul, poi Bertagnon sull’esterno destro.

Sambucci e Agretti portano la serie a gara 4
Al settimo inning entra in campo Raul Rivero al posto di un positivo Jared Lansford. L’ingresso del pitcher venezuelano è positivo, in quanto realizza subito 3 out di fila. Nella ripresa successiva la Fortitudo ritorna in vantaggio. Con uno fuori, Sambucci colpisce duro Rosario, entrato in precedenza in partita, con un fuoricampo a sinistra per il nuovo vantaggio UnipolSai. L’attacco della Fortitudo continua grazie alla base ball ottenuta da Ambrosino al termine di un gran duello con il lanciatore. Sullo strike out del pinch hitter Grimaudo, Ambrosino ruba la seconda e corre a casa sul chirurgico singolo a destra di Agretti che vale il 4-2.
La partita di fatto finisce qui. La Fortitudo ha la possibilità di chiudere definitivamente l’incontro nella parte alta del nono inning ma la battuta a basi piene di Ambrosino viene raccolta al volo in tuffo da Garbella. Dall’altra parte Rivero non trema e chiude senza problemi la partita. La Fortitudo UnipolSai espugna 4-2 il campo dei Pirati e forza la serie a gara 4, in programma mercoledì sera alle ore 20.30 sempre sul campo del RImini.

IL TABELLINO

Vaglio e compagni devono annullare il doppio match-point dei Pirati per riportare la serie di semifinale a Bologna. Gara 3 si gioca martedì 22 agosto alle ore 20.30 a Rimini. Sarà Lansford il lanciatore partente.

Dopo aver incassato 2 sconfitte nelle prime 2 partite della semifinale playoff, la Fortitudo UnipolSai è ora chiamata a compiete una vera impresa sul campo del Rimini nel proseguimento della serie. Gli uomini allenati dal manager Daniele Frignani devono infatti cercare di annullare i 2 match point a disposizione dei Pirati per cercare di portare la serie alla decisiva quinta partita. Il primo passaggio da fare è, inevitabilmente, quello di aggiudicarsi gara 3, in programma martedì 22 agosto alle ore 20.30 a Rimini.

RUSSO ARRIVA TERZA (Foto Renato Ferrini)Il manager Daniele Frignani carica la squadra

Il manager Daniele Frignani ha voluto fare il punto della situazione in casa felsinea dopo  le 2 sconfitte subite nelle prime 2 gare della serie: ‘’Bisogna prendere atto che si è sotto 2-0 nella serie e quindi non bisogna parlare di gara 4 o gara 5, ma solo della sfida in programma martedì sera, quando ogni singolo lancio sará fondamentale. Credo fortemente nella voglia di riscatto di tutta la squadra. Lansford ha recuperato dal problema al caviglia e sarà il lanciatore partente di gara 3”.

Radio, sito e social network

Come sempre, sarà Radio Nettuno a seguire le gesta della UnipolSai Fortitudo, alle storiche frequenze di FM 97 per la provincia di Bologna (FM 96.650 zona Casalecchio e Sasso Marconi, zona montagna consultare il sito della radio) e in streaming all’indirizzo web www.radionettuno.it.  Prima, durante e dopo ogni singolo match potrete inoltre trovare, oltre al tradizionale resoconto dell’incontro, anche diverso materiale inedito come foto, video e interviste sui nostri social network Facebook e Instagram nonché sul sito ufficiale, www.fortitudobaseball.it.

Il programma della serie di semifinale:

Gara 1: Fortitudo UnipolSai - Rimini 5 a 6 (al 10° inning)

Gara 2: Fortitudo UnipolSai - Rimini 5 a 8

Gara 3: Rimini - Fortitudo UnipolSai ore 20.30 martedì 22 agosto

Gara 4: Rimini - Fortitudo UnipolSai ore 20.30 mercoledì 23 agosto (se necessaria)

Gara 5: Fortitudo UnipolSai - Rimini ore 20.30 sabato 26 agosto (se necessaria)

Pagina 1 di 3

FIBS - Federazione Italiana Baseball Softball

A Bologna la FIBS incontra i rappresentati degli atleti delle società

Continua il dicembre di lavoro della Federazione che sabato 16 presso la consueta sede del CR FIBS Emilia Romagna si confronterà su vari temi con...

La Fortitudo Bologna annuncia l'acquisto di Giuseppe Mazzanti

Nel tradizionale pranzo degli auguri di Natale, la Fortitudo Bologna festeggia un regalo non da poco, assicurandosi le prestazioni di Giuseppe Mazzanti per la stagione...

Gli appuntamenti dei tryout per la Nazionale U12 baseball

Con lo sguardo all'Europeo di Budapest in programma dal 2 all'8 luglio 2018, lo staff del Team Italia ha comunicato gli appuntamenti dei tryout 2018...

Dai Winter Meetings una collaborazione sempre più stretta fra FIBS e MLB, anche in chiave...

È stata una missione intensa e faticosa, ma molto efficace quella che ha vissuto la delegazione FIBS, guidata dal Presidente Andrea Marcon, negli Stati Uniti,...

Il Baseball Softball Marche LAB organizza uno stage ad Ancona per la categoria U12

Domenica 17 Dicembre presso il PalaVeneto di Ancona dalle 9.30 alle 18.00 si terrà uno stage organizzato dal Baseball Softball Marche LAB riservato agli atleti...

News dal baseball internazionale

Squadre scatenate per l’acquisto dei rilievi

Published in: 2017Qualche anno fa si spendevano fiumi di parole sui soldi spesi per acquistare un partente. La situazione di Zack Greinke, firmato per 32...

Put a halo on Ian Kinsler

Published in: 2017Era dall’inizio del mercato invernale che i Los Angeles Angels erano in cerca di un seconda base. Dopo varie indiscrezioni e ricerche, la...

Marcell Ozuna è il nuovo slugger dei Cardinals

Published in: 2017Pochi minuti dopo la "denuncia" dell'agente Scott Boras per la svendita affrettata dei Miami Marlins, la franchigia della Florida piazza un'altra mossa che...

Il gomito di Shohei Ohtani è danneggiato

Published in: 2017Sembrava troppo idilliaco il sodalizio Angels - Shohei Ohtani, ma qualche retroscena emerso martedì ha gettato qualche ombra sulla salute dell'ex Nippon Ham Fighter. La...

La Gara 7 di Jack Morris: Il neo Hall-of-Famer la ricorda, con Smoltz

Published in: VideosIl miglior pitching duel in una Gara 7: era il 1991, erano gli Atlanta Braves e i Minnesota Twins. Con l'elezione a Cooperstown...

Le ultime gallerie fotografiche

Podcast

botr banner

Video Gallery

Quest’opera è rilasciata nei termini della licenza Creative Commons Attribuzione Non Commerciale – Condividi Allo Stesso Modo 4.0 (CC BY-NC-SA) il cui testo è disponibile alla pagina Internet http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Disclaimer

Baseball & Softball news è un progetto realizzato in collaborazione con FIBS - Federazione Italiana Baseball Softball. Un contenitore di notizie, video, fotografie dedicate al baseball italiano ed internazionale.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree